Gargnano

There is a lovely little square, where the Italians gossip and the fishermen pull up their boats, just near. Everything is too nice for words – not a bit touristy – quite simply Italian common village.”

D. H. Lawrence 1912

The area, dominated by Mount Denervo(1459m), consists of town of Gargnano, whose house cluster around a small port, and twelve hamlets, some on the lake (Villa and Bogliaco), others situated on the gentle slopes (Villavetro, Fornico, Zuino, Navazzo, Musaga, Muslone), and still others in the hinterland (Sasso, Liano, Formaga, Costa). All are linked by convenient scenic roads that travel through olives groves and cross meadows and woods.

Along the lake are innumerable citrus fruits and lemon groves which, with the fishing industry, became an important economic resource starting in the 18th century. Bogliaco, home to the yacht club, hosts several international regattas, Centomiglia and American’s cup. Countless excursion on foot, on horseback, by mountain bike or car can be taken through the lovely hinterland.

Numerous restaurants offer delicious local fare, including grilled meats and fish, polenta and many other tasty dishes.

Curiosity and history
Two stones tablets from the Roman Era, one from the 3rd century dedicated to Neptune and the other from the 1st century dedicated to Revinus, can be see in the cloister of San Francesco. The Heruli, Goths, Byzantines, Lombards and Franks followed one another ruling over the area.

During Venetian dominations (1426-1797), Gargnano was the administrative centre of the district that also included Tremosine and Limone. The local economy was based on fishing, olive oil, lemons, chestnuts and timber.
Like the rest of the Riviera, from 1815 Gargnano belonged to the Lombard-Veneto Kingdom, and from the 1859 it became a part of the Kingdom of Sardinia. In 1861 Gargnano joined the Kingdom of Italy, in July 1866, during the Third World of Independence, Gargnano was repeatedly shelled by Austrian cannons (Austria ruled over the lake at that times). Cannon balls can still be see lodged in the walls of homes near the port.
Between 1943 and 1945 during the Italian Social Republic, Gargnano was the residence of Benito Mussolini. Villa Feltrinelli was the official residence of Mussolini.

Palazzo Bettoni
Opera dell’arch. Cristofori (XVIII sec.), è il più bel complesso architettonico del Lago di Garda. La villa con ampi scaloni, è sovrastata da una balaustra adorna di statue in pietra a soggetto mitologico; vi sono custodite opere d’arte di grande pregio: tele di Palma il Vecchio, Canaletto, Paolo Veronese, Andrea Celesti, Pitocchetto, mobili antichi, libri rari, stucchi e decorazioni.
Molto scenografico è il giardino all’italiana, realizzato da Amerigo Pierallini ed incentrato su una grande esedra.

Olio d'oliva

L'Olio extravergine d'oliva del lago di Garda, ottenuto dall'accurata selezione di olivi di Leccino, Casaliva, Frantoio è da sempre considerato un condimento di grande pregio nell'alimentazione, dalla più tenera età sino alla vecchiaia.

Esso, per il suo alto contenuto di acidi grassi polinsaturi, è ritenuto tra i migliori oli di oliva del mondo. Il nostro Olio Extravergine è ottenuto per molitura tradizionale, delle olive provenienti dalle colline della sponda occidentale del lago di Garda, raccolte a mano e frante tempestivamente con le macine in pietra con sistema a freddo.

E' un prodotto genuino, dal profumo fruttato, e dal gusto intenso caratteristico. Usato crudo su verdure, carni miste, ne esalta il gusto con la fragranza del suo sapore.

E' altamente consigliato per le sue peculiari caratteristiche, nella cottura dei cibi fritti, per piatti molto delicati in particolare per pesce alla griglia e bollito, carni bianche.

Limonaie

l profumo dei limoni visita alla limonaia ogni martedi' alle ore 10,00

L'acqua di un ruscello, una valletta riparata, il declivio di un poggio, la vicinanza al lago erano prerogative importanti nella costruzione di un giardino di limoni, comunemente chiamato limonaia e, in dialetto, ardì.
Spesso strutturata su più ripiani (còle), collegati da scale in pietra, poteva avere dimensioni assai varie. Una massiccia muraglia la chiudeva da tre parti, garantendone l'esposizione verso est-sud est; in posizione centrale, o ad una delle estremità, si trovava il casello (caèl), che fungeva da deposito dei materiali di copertura.

Il tetto, spiovente all'indietro, s'appoggiava sui pilastri, legati tra loro, o con la muraglia, da grossi puntoni di castagno, del diametro di circa 30-40 cm, detti sparadossi (sparadòs); perpendicolarmente a quelli, in cinque-sei linee tra loro parallele, erano fissati con chiodi altri travi più sottili, i cantéri (cantér).
In vista dei primi freddi, a novembre si cominciava a coprire la limonaia: assi (as) per il tetto e, per il fronte solare, assi di mezzo (meì), vetrate (envédriàe) e portiere (üsére), appositamente numerate.

Le assi erano in abete, spesse 3 cm, larghe circa 20 cm e lunghe 5-6 m. Se ne accostavano due, se ne posava sopra una terza e si chiodavano insieme lungo la linea dei travetti più piccoli. Sul fronte solare si procedeva alla copertura sfruttando come orditura le tre travi in larice (filaröle), tra loro parallele, inserite nei pilastri della stessa còla, a tre livelli, bloccate ad un'estremità in una pietra ad incastro (préa da filaröla).

Tra un pilastro e l'altro si fissavano in genere 5-6 assi di mezzo, 2-3 vetrate e 2 portiere. Le tavole di mezzo, lunghe 5-7 m e larghe 20-25 cm, erano costituite da due assi sovrapposte, inchiodate, una più stretta dell'altra in modo da formare una controbattuta; erano fissate alle filaröle con cavicchi (cavìc' o biröi), in legno, lunghi circa 10-12 cm, inseriti nell'ocèl delle cavìcie.

Le vetrate, lunghe circa 5-7 m e larghe 50 cm, erano formate da un telaio e da traversine in legno di abete che facevano da supporto ai vetri; venivano appoggiate sempre per il lungo ai meì e fermate con assicelle (paserèle o galèc'), in legno, girevoli intorno ad un chiodo.
Le portiere, lunghe circa 5-7 m e larghe circa 50 cm, erano semplici tavole accostate in piano e unite con chiodi su tre assicelle trasversali; provviste di cardini, erano apribili.

A novembre la serra doveva essere ben chiusa. Per tappare (stupinàr) ogni fessura si utilizzava dell'erba fatta seccare (pàbol). Il proverbio imponeva: "A Sànta Caterìna, stüpìna, stüpìna!", a significare che il giorno di Santa Caterina, il 25 novembre, l'operazione doveva essere ultimata.
Il limone, pianta e frutto, soffre quando ci si avvicina alla temperatura di 0°; in tal caso non restava che fogàr, cioè accendere dei fuochi lungo i terrazzi, con pezzi di legno, frasche e rami.

Excursion

Le Passeggiate nell'entroterra

Da Gargnano a Gaino
Attraversando piccoli borghi, vecchie cascine e dolci colline sempre con grandi vedute sul Lago di Garda e con la cornice di montagne che fa da contorno. Dislivello salita: 210 mt.

Sulle tracce di D.H. Lawrence
Celebre letterato inglese che fu ospite di Gargnano, attraverso le antiche vie di collegamento tra i borghi e le limonaie che circondano Gargnano. Dislivello salita: 350 mt.

Tra ulivi e limonaie
Escursione attraverso ulivi, limonaie, chiese e incredibili panorami camminando per antiche strade ricche di storia tra Gargnano e i caratteristici paesi di Muslone e Piovere di Tignale.

Verso l'Eremo di S. Valentino
Da Gargnano magnifica escursione verso il caratteristico eremo di S . Valentino , arroccato tra le pareti rocciose a picco sul lago, attraversando boschi e gustando panorami da brivido sul Lago di Garda.
Dislivello salita: 850 mt.

Gite organizzate

Venezia, An opportunity to enjoy the charme of a town that softly falls asleep...The trip by private boat from parking area to the city centre and back is included in the price. A day dedicated to the famous lagoonal city with is monuments and the picturesque and quite alleys. The trip with private motorboat from the parking area to the city centre and back is included in the price.

Verona, Explore the romantic city of the Della Scala family. Your tour guide will take you on a sightseeing tour by bus on foot to Piazza bra with Arena and to the historical city centre.

Milano, On the guided tour of the capital of the Lombardy region you will visit the Sforzesco Castle, The Duomo (Chathedral) and the Galleria. You will also have some free time for yourself.

Le Dolomiti, Trip to know the marvellous magic Dolomities world. Several stops to immortalize the majesty of the most beautiful mountains in Europe.